Storia dell'Opel Corsa - 20 anni di storia, 11 milioni di unità
prodotte
(Asa Press) Rüsselsheim Corsa festeggia due volte. Nel settembre
1982 il primissimo esemplare del popolare modello Opel (http://www.opel.com),
l'automobile piccola di maggior successo al mondo, esce dallo stabilimento
spagnolo di Saragozza. Dopo due prime generazioni che hanno riscosso
un enorme successo a livello mondiale, quella attuale è impegnata
a proseguire una storia di successo. Al raggiungimento del ventesimo
compleanno, Corsa, con la sua ultima versione, lanciata nell'autunno
di due anni fa, ha portato ad oltre 11 milioni di unità la produzione
complessiva del modello. Come in passato la notorietà della gamma
Corsa si basa su tre fattori. Corsa ha molte doti che le permettono
di rispondere ad un gran numero di differenti esigenze di mobilità
e di offrire sempre buone prestazioni: come automobile da famiglia,
come piccola sportiva, come agile vettura da città oppure come
modello molto economico. In secondo luogo, Corsa è molto amata
dalle donne: in Italia nel periodo che va dal 1997 al 2001 la percentuale
di clientela femminile ha oscillato tra il 35 ed il 55 per cento delle
vendite. Terzo: Corsa si è conquistata un'immagine ambita di
vera automobile trasversale: al suo interno trovano posto persone che
non appartengono ad un certo ceto sociale oppure ad una determinata
fascia di reddito.
Una storia di successi. Siamo negli anni '70 e la direzione della Opel
si trova a dover fronteggiare l'esigenza di un intervento urgente: la
gamma deve essere ampliata verso il basso, poichè una produzione
imperniata su modelli appartenenti al segmento medio-alto non è
sufficiente per mantenere l'azienda in corsa verso il successo. La crisi
petrolifera e gli sconvolgimenti politici legati alla situazione in
Iran si riflettono sulla propensione all'acquisto dei consumatori europei.
Ci sono già i segnali dei profondi cambiamenti che all'inizio
degli anni '80 avrebbero segnato l'intero mercato dell'automobile. Alla
fine del 1982 la Corsa è pronta per fare la sua apparizione sulla
scena automobilistica internazionale. Il debutto si concretizza in Europa
Meridionale dove per il suo segmento di mercato si registrano le vendite
più sostenute. Lo stesso discorso vale per la costruzione del
nuovo stabilimento, che viene aperto in Spagna. Sempre nel 1982 Opel
diviene una delle due maggiori Case estere in Spagna, mentre in Europa
il volume delle sue esportazioni sale del 29,5 per cento, passando da
216.741 a 280.625 unità l'anno. Alla fine del 1983 Corsa ha già
proiettato al 7 per cento la presenza Opel nel segmento B del mercato
europeo e l'anno seguente, con 256.192 unità vendute, Corsa supera
addirittura il 10 per cento. Nel 1983 Corsa viene premiata come "la
più esportata automobile prodotta in Spagna" (220.000 esemplari).
Pochi dei concorrenti della Opel si aspettavano che la Casa di Rüsselsheim
riscuotesse un successo di tale portata. Un'automobile completamente
nuova dal primo all'ultimo bullone, per un segmento di mercato dove
Opel non aveva alcuna esperienza precedente, costruita in uno stabilimento
completamente nuovo ed in un Paese che all'epoca non aveva molta dimestichezza
in fatto di moderna produzione automobilistica: molti osservatori pensavano
che il progetto Corsa si sarebbe risolto in un disastro e invece la
Corsa 2 porte, prodotta anche nella versione Corsa TR a tre volumi,
diventa subito un successo di vendite. La Corsa-A a trazione anteriore
piace per la grande abitabilità, la modernità del progetto,
l'economicità dei propulsori (1.0 da 45 CV, 1.2 S da 55 CV, 1.3
S da 70 CV) che richiedono una minima manutenzione, il comportamento
su strada e la buona aerodinamica, difficilmente riscontrabile su analoghe
automobili dell'epoca. La gamma 1985 arricchisce la presenza di Corsa
sul mercato con le versioni a quattro e cinque porte, nonchè
gli allestimenti LS, GL, GLS e GT. Senza contare versioni speciali come
la Corsa Sprint o la Corsa Spider. Entro il 1989 Corsa supera i due
milioni di esemplari prodotti. La gamma si arricchisce periodicamente
di nuove interessanti versioni come la prima generazione della Corsa
GSi con motore da 101 CV. All'inizio degli anni '90 fa la sua apparizione
la versione Joy e poco dopo le prime versioni Eco. Nel 1993 arriva la
nuova generazione del modello, la Corsa-B, che batterà tutti
i record di vendite stabiliti dal modello precedente. La nuova Corsa
rappresenta un netto stacco stilistico rispetto al modello precedente.
Mentre la Corsa-A aveva superfici, angoli ed estremità molto
ben delineate, il nuovo modello è caratterizzato da linee più
morbide ed arrotondate. In Europa è disponibile con carrozzeria
a tre e cinque porte, quest'ultima con un portellone posteriore molto
diritto che la fa assomigliare ad una station wagon. Allo stesso tempo
il nuovo modello conserva i pregi del suo predecessore, per esempio
la grande spaziosità interna. Con l'arrivo di due nuovi motori
un 1.2 ed un 1.6 la gamma delle potenze disponibili spazia da 45
a 106 CV. Il nuovo modello nasce dove erano stati già prodotti
3,1 milioni di esemplari della Corsa-A, cioè a Saragozza. I previsti
volumi di vendita del nuovo modello avrebbero poi reso necessaria la
produzione anche in altri impianti. A partire dal 1993, nuovi impianti
si aggiungono quasi di anno in anno per aumentare la capacità
produttiva, primi fra tutti quello portoghese di Azambuja e quello tedesco
di Eisenach. L'anno seguente dallo stabilimento brasiliano di São
José dos Campos, nei pressi di San Paolo, comincia ad uscire
la Chevrolet Corsa e la produzione complessiva della Corsa-B arriva
a 684.000 unità nei dodici mesi. Nel 1995 l'impianto messicano
di Ramos Arizpe dà inizio alla produzione della Chevy Corsa,
mentre nel 1996 la Corsa comincia ad essere costruita anche a Struandale,
in Sud Africa, nonchè in Colombia, Ecuador e Venezuela. Nell'autunno
del 1997, con l'avvio della produzione dello stabilimento argentino
di Rosario, le vendite raggiungono il milione di unità l'anno
e nel 1998 l'allargamento della gamma porta addirittura a superare il
numero a sette cifre. La Corsa è venduta in 75 Paesi del mondo.
Nel 1997 un'approfondito rinnovamento estetico dà alla seconda
generazione della Corsa un nuvo frontale con una mascherina di forma
trapezoidale. Contemporaneamente, il modello tedesco diventa la prima
automobile europea equipaggiata con un motore a 3 cilindri. Si tratta
dell'Ecotec di 1.000 cc da 55 CV e un consumo di appena 5,8 litri di
benzina ogni 100 km. La attuale terza generazione della Corsa avanza
proposte nuove ed innovative, le uniche che avrebbero garantito di continuare
ad avere successo anche in futuro. Il nuovo modello ha un aspetto solido
e dinamico, caratterizzato da linee pulite, e profili di un idioma formale
rivolto alla tecnica, ma anche elementi estetici tipici della Corsa
opportunamente reinterpretati. Le versioni a tre e cinque porte sono
identiche anche nella parte posteriore e ciò accresce la riconoscibilità
all'interno della gamma. Un nuovo elemento stilistico è rappresentato
dalla luce-stop posteriore montata in alto che si fonde in modo armonioso
con il lunotto. Sei i moderni motori Ecotec a quattro valvole per cilindro
di potenza compresa tra 58 CV e 125 CV. Sulla Corsa attualmente sul
mercato ha fatto la sua prima apparizione l'Easytronic, un rivoluzionario
cambio manuale automatizzato facile da utilizzare come una normale trasmissione
automatica poichè priva di frizione, ma con un innesto sequenziale
manuale delle marce che può anche essere utilizzato in una modalità
automatica. Con la produzione 2003, la terza generazione della best-seller
è stata oggetto di parecchi miglioramenti. Adesso sono presenti
una barra cromata sulla mascherina e copri-fari trasparenti. La GSi
ha un assetto più sportivo e nuove finiture interne che sottolineano
il suo carattere giovanile. Tra gli elementi caratterizzanti questa
versione le nuove ruote in lega da 16 pollici, lo spoiler posteriore
sul tetto e il terminale di scarico cromato ovale. Il prezzo di listino
della Corsa è compreso tra 10.321 e 16.491 euro.
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