La storia dell'Opel
La storia della Opel ebbe inizio nel 1862 quando Adam Opel cominciò
a produrre le prime macchine da cucire nell'officina paterna, a Rùsselsheim,
sul Meno. La fabbricazione delle macchine da cucire prosperò
e gia dopo pochi anni l'azienda venne dotata di nuovi impianti.
Nel 1886 Opel si dedicò alla produzione di biciclette. I cinque
figli di Adam erano appassionati corridori ciclisti e i loro successi
contribuirono a rendere ben presto famoso il marchio Opel.
Nel 1985 Adam morì e la moglie Sofia assunse insieme ai figli
la direzione dell'azienda.In quel periodo si registrò, a livello
mondiale, una preoccupante stasi nel mercato delle biciclette, causata
dalla sovrapproduzione verificatasi nel settore. Contemporaneamente,
l'automobile stava compiendo notevoli progressi, grazie soprattutto
all'attività di sviluppo svolta in questo campo da Benz, dalla
Daimler e dalla Maybach. I fratelli Opel avevano seguito con interesse
l'evoluzione del nuovo mezzo di trasporto, intuendo l'importanza che
l'automobile avrebbe assunto in futuro; per il momento, tuttavia, avevano
deciso di astenersi da sperimentazioni dispendiose ed erano alla ricerca
di un nuovo settore di produzione che fosse più redditizio di
quello delle biciclette.
Nel 1982, a Dessau, in Sassonia-Anhalt ,Friederich Lutzmann , fabbricante
di carrozze, produceva un veicolo che, come struttura, ricordava molto
da vicino la Victoria allestita da Karl Benz a Mannheim. A una gara,
svoltasi nel 1897 a Berlino, questa vettura resse brillantemente il
confronto con le Benz e con le Daimler. Tale presentazione impressionò
i fratelli Opel, che assistevano alla corsa e che intrapresero trattative
con Friederich Lutzmann, conclusesi con l'acquisto da parte dei fratelli
degli impianti produttivi e del brevetto.
Un anno dopo, nel 1898 , veniva messo a punto il primo << motoveicolo
brevetto Opel >> costruito con sistema Lutzmann. Malgrado i numerosi
perfezionamenti tecnici apportati, i fratelli Opel non erano ancora
soddisfatti delle prestazioni fornite dalla vettura e ben presto si
convinsero che non valeva la pena di proseguire nello sviluppo di tale
veicolo; ne furono infatti prodotti solo pochi esemplari e nel 1900
cessò la fabbricazione.
Nonostante questo esordio poco promettente, la Casa non intendeva rinunciare
al settore automobilistico ed era alla ricerca di un nuovo indirizzo
produttivo.
Dopo aver assunto inizialmente la rappresentanza della Renault, nel
corso del 1900 la Opel riuscì a stipulare con la Darracq di Suresnes
un accordo per la concessione del brevetto di fabbricazione e della
rappresentanza. In un primo tempo si procurò i telai della Darracq
completi e li equipaggio con carrozzerie fabbricate a Rùsselsheim:
tali vetture, veloci ed efficienti, venivano vendute in Germania e in
Austria come Opel Darracq.
Nell'autunno del 1902 apparve la prima Auto costruita interamente dalla
Opel la 10/12 PS con motore anteriore bicilindrico e trasmissione e
cardano. La vettura corrispondeva in tutto al modello originale Darracq,
a prescindere da alcune modifiche e perfezionamenti tecnici,apportati
per adattarla alle esigenze del mercato tedesco.
Nel 1906 si estinsero gli accordi con la Darracq e la produzione Opel,
pur essendo ancora ispirata agli schemi di base della Casa francese,
assunse caratteristiche particolari e originali. La ottima qualità
e i numerosi successi contribuirono a porre ben presto la Opel nel novero
delle principali marche automobilistiche tedesche.
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