MATERIALE
- auto (ovviamente)
- compressore
- pistole per verniciature (possibilmente quattro, ma anche una va bene)
- vernice
- diluente alla nitro (non sintetico)
- aggrappante per plastiche
- fondo nitrosintetico
- sgrassatore
- paglietta (quella per lavare i piati va bene)
- carta abrasiva di grana fine (da 800 in su) a secco e ad acqua
- carta gommata e carta da giornale
- una bella giornata calda
- tutto il necessario per smontare la macchina (chiavi a tubo, cacciaviti e chiavi torx)
PROCEDIMENTO
Dopo aver spogliato l’auto delle parti da verniciare (in questa giuda vi mostrerò il procedimento su una coppia di specchi) si inizia con la fase preparatoria.
Lavare accuratamente con sola acqua e sgrassare a modo il pezzo da verniciare per eliminare qualsiasi residuo di prodotti per la pulizia, insetti sporcizia o altro, asciugare a modo

Coprire quelle parti che non si vuole verniciare, passando prima sul bordo con il nastro di carta gommata, poi coprendo con la carta di giornale.

Con la paglietta grattare tutto il pezzo.

Ora con una delle quattro pistole (ma va bene anche una) date gradualmente più mani di aggrappante stando molto attenti alle colature, e prima di ogni mano assicuratevi che quella precedente sia asciutta.


Passiamo ora alla preparazione della seconda pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di aggrappante. In uno scodellino versate un po’ di fondo nitrosintetico e uniteci diluente fino a quando il composto non sarà quasi liquido, suggerisco un composto leggermente grasso
Anche qui date più mani, ma molte mani, anche una decina, sempre stando attenti alle colature, ricordatevi che più fondo verrà dato, migliore sarà il risultato finale.

Quando il fondo si sarà asciugato, magari riprendete il lavoro il giorno dopo per essere certi che si sia asciugato completamente, ma gia dopo alcune ora al sole il pezzo sarà pronto per essere lavorato, passiamo alla levigatura, armatevi di carta e iniziate a togliere tutto ciò che è in più… levigate levigate fino a che non avrete una base liscia, state attenti a non scoprire la plastica che c’è sotto, una volta finita la levigatura a secco passate a quella all’acqua, bagnate il pezzo e levitatelo con la carta ad acqua (consiglio una 800).

Una volta terminato lavate il pezzo e asciugatelo a modo, magari soffiateci sopra dell’aria in modo che ogni più piccola goccia venga eliminata.

Ora il pezzo è liscissimo e pronto per essere verniciato…
Passiamo ora alla preparazione della terza pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di fondo.
Preparate la vernice, se state usando una vernice bicomponente attenetevi alle istruzioni per il suo utilizzo e usate il diluente specifico, se invece state usando una vernice alla nitro unitela con un po’ di diluente.
Come prima date più mani di vernice aspettando che la mano precedente sia asciutta fino a che il colore non è uniforme, se nell’asciugarsi si opacizza non preoccupatevi è normale.

Passiamo ora alla preparazione della quarta pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di vernice.
Ora che il colore è stato dato aspettate che anche l’ultima mano sia completamente asciutta e procedete con la stesura del trasparente, come detto prima, se usate una vernice bicomponente unite al trasparente il suo catalizzatore nelle dosi consigliate, se usate comunissimo trasparente usatelo così com’è, non date troppe mani due o tre possono bastare.

Mettete il risultato della vostra fatica al sole in modo che si asciughi più velocemente. Se la giornata è troppo ventilata sicuramente qualcosa si attaccherà e l’unica cosa da fare è… niente dopotutto è una cosa artigianale quindi se si vuole un lavoro impeccabile si va dal carrozziere.
Una volta che il trasparente si è asciugato, per essere sicuri attendete il giorno dopo e potete rimontare quello che avete verniciato, togliete la carta ed il nastro.

Ora che avete rimontato e scartato…compiacetevi del risultato

- auto (ovviamente)
- compressore
- pistole per verniciature (possibilmente quattro, ma anche una va bene)
- vernice
- diluente alla nitro (non sintetico)
- aggrappante per plastiche
- fondo nitrosintetico
- sgrassatore
- paglietta (quella per lavare i piati va bene)
- carta abrasiva di grana fine (da 800 in su) a secco e ad acqua
- carta gommata e carta da giornale
- una bella giornata calda
- tutto il necessario per smontare la macchina (chiavi a tubo, cacciaviti e chiavi torx)
PROCEDIMENTO
Dopo aver spogliato l’auto delle parti da verniciare (in questa giuda vi mostrerò il procedimento su una coppia di specchi) si inizia con la fase preparatoria.
Lavare accuratamente con sola acqua e sgrassare a modo il pezzo da verniciare per eliminare qualsiasi residuo di prodotti per la pulizia, insetti sporcizia o altro, asciugare a modo

Coprire quelle parti che non si vuole verniciare, passando prima sul bordo con il nastro di carta gommata, poi coprendo con la carta di giornale.

Con la paglietta grattare tutto il pezzo.

Ora con una delle quattro pistole (ma va bene anche una) date gradualmente più mani di aggrappante stando molto attenti alle colature, e prima di ogni mano assicuratevi che quella precedente sia asciutta.


Passiamo ora alla preparazione della seconda pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di aggrappante. In uno scodellino versate un po’ di fondo nitrosintetico e uniteci diluente fino a quando il composto non sarà quasi liquido, suggerisco un composto leggermente grasso
Anche qui date più mani, ma molte mani, anche una decina, sempre stando attenti alle colature, ricordatevi che più fondo verrà dato, migliore sarà il risultato finale.

Quando il fondo si sarà asciugato, magari riprendete il lavoro il giorno dopo per essere certi che si sia asciugato completamente, ma gia dopo alcune ora al sole il pezzo sarà pronto per essere lavorato, passiamo alla levigatura, armatevi di carta e iniziate a togliere tutto ciò che è in più… levigate levigate fino a che non avrete una base liscia, state attenti a non scoprire la plastica che c’è sotto, una volta finita la levigatura a secco passate a quella all’acqua, bagnate il pezzo e levitatelo con la carta ad acqua (consiglio una 800).

Una volta terminato lavate il pezzo e asciugatelo a modo, magari soffiateci sopra dell’aria in modo che ogni più piccola goccia venga eliminata.

Ora il pezzo è liscissimo e pronto per essere verniciato…
Passiamo ora alla preparazione della terza pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di fondo.
Preparate la vernice, se state usando una vernice bicomponente attenetevi alle istruzioni per il suo utilizzo e usate il diluente specifico, se invece state usando una vernice alla nitro unitela con un po’ di diluente.
Come prima date più mani di vernice aspettando che la mano precedente sia asciutta fino a che il colore non è uniforme, se nell’asciugarsi si opacizza non preoccupatevi è normale.

Passiamo ora alla preparazione della quarta pistola, se ne avete una pulitela accuratamente con il diluente in modo da eliminare qualunque residuo di vernice.
Ora che il colore è stato dato aspettate che anche l’ultima mano sia completamente asciutta e procedete con la stesura del trasparente, come detto prima, se usate una vernice bicomponente unite al trasparente il suo catalizzatore nelle dosi consigliate, se usate comunissimo trasparente usatelo così com’è, non date troppe mani due o tre possono bastare.

Mettete il risultato della vostra fatica al sole in modo che si asciughi più velocemente. Se la giornata è troppo ventilata sicuramente qualcosa si attaccherà e l’unica cosa da fare è… niente dopotutto è una cosa artigianale quindi se si vuole un lavoro impeccabile si va dal carrozziere.
Una volta che il trasparente si è asciugato, per essere sicuri attendete il giorno dopo e potete rimontare quello che avete verniciato, togliete la carta ed il nastro.

Ora che avete rimontato e scartato…compiacetevi del risultato

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